Organico strumentale e virtuosismo sono i due elementi musicali da cui iniziamo per sviluppare il nostro orecchio storico.
Da F.J. Haydn a F. De Andrè … più conosco … più apprezzo!
Con orecchio storico intendiamo la capacità di individuare elementi musicali che ci consentano di collocare i brani nel loro momento storico.
Si tratta ovviamente di un argomento molto vasto. Iniziamo con questo video analizzando due periodi attigui: la seconda metà del settecento – classicismo – e la prima metà dell’ottocento – romanticismo.
Lavoreremo su due parametri musicali: organico strumentale e virtuosismo. Ascolteremo questi due elementi all’interno di alcuni brani composti nei periodi sopra citati: vedremo come, a seconda del momento storico, si modifica l’utilizzo sia dell’organico strumentale che del virtuosismo.
Di F.J. Haydn ascoltiamo l’inizio del primo movimento della sinfonia n°88 Sinfonia nr. 88 – primo movimento; questo compositore è sicuramente un punto di riferimento per il classicismo e ci permette di analizzare la struttura tipica dell’orchestra di quel periodo.
Per meglio comprendere tale struttura vi mostro l’inizio della partitura (
) di questa sinfonia dove sono indicati gli strumenti musicali presenti. Come possiamo vedere l’organico prevede la presenza degli archi e del fiati.
Osservando con attenzione notiamo inoltre che i legni sono ben presenti, mentre per gli ottoni compaiono solo i corni; ricordiamo che la timbrica dei corni è quella che meglio si amalgama al suono dei legni. Altro fattore importante è l’assenza delle percussioni. Questo non vuol dire che nel classicismo le percussioni non vengano utilizzate, ma che il loro utilizzo è piuttosto moderato.
Ora è il momento, prima di ascoltare, di vedere l’organico di una sinfonia del romanticismo. Analizziamo l‘inizio del primo movimento (
) della sinfonia n°3 di R. Schumann …




