La sincope

Spiegare “la sincope” senza provocarne una!!!
Come sempre il nostro percorso sarà all’insegna di esempi … esempi … e ancora esempi.

Oggi analizziamo la sincope. Ovviamente da un punto di vista musicale e non medico! Inizieremo il nostro percorso di conoscenza partendo dalla definizione, dalla spiegazione teorica, per poi arrivare agli esempi sonori che ci permetteranno di riconoscere la sincope.

Partiamo quindi dalla definizione, ovvero: che cos’è la sincope? Il termine, legato al ritmo sincopato, è un termine già sentito ma non sempre chiaro o compreso sino in fondo. La definizione è questa: “spostamento degli accenti dal tempo forte al tempo debole“.

Come vedete tornano i concetti visti più volte nei nostri video, ovvero il tempo e i relativi accenti. Per cercare di rendere il concetto di sincope il più chiaro possibile facciamo ricorso ad esempi sia visivi che sonori.

Torniamo alla definizione e più precisamente allo “spostamento degli accenti”. Immaginiamo il nostro corpo che si muove a tempo di musica. Se stiamo ascoltando una sincope il fisico seguirà il tempo con movimenti più morbidi, oscillando. Ora, nel video, vi propongo esempi di battute per vedere come si crea una sincope e, ovviamente, vi eseguirò ogni battuta per permettervi di sentirne l’effetto ritmico.

Quali generi musicali abbiniamo istintivamente quando sentiamo questi ritmi? Sicuramente siamo portati a pensare alla musica jazz (es. swing) o alla musica leggera; difficilmente li abbiniamo o pensiamo alla musica classica.

E’ quindi giunto il momento di cominciare ad ascoltare dei frammenti di brani celebri che, abbinati ai relativi spartiti, ci renderanno il tutto ancora più chiaro… 

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