Ezia Rolfini – vissi d’arte

Della voce di Ezia Rolfini possiamo apprezzare il timbro, la tecnica e l’interpretazione.
Ascoltandola metteremo in risalto alcune sue doti distintive che permetteranno di affinare la nostra capacità di ascolto.

Ezia Rolfini! Questo video è sicuramente un omaggio alla voce di mia mamma: il soprano Ezia Rolfini. Ma è anche una occasione per conoscere ed apprezzare alcuni aspetti caratteristici e distintivi del suo timbro e della sua tecnica vocale che permetteranno di migliorare la nostra capacità d’ascolto.

Iniziamo a conoscere il soprano Ezia Rolfini facendo un minimo, ma proprio minimo, di storia. Nasce come Lucrezia Colangelo e dimostra sin da giovane un amore immenso per la musica e una passione particolare per il canto.
Vorrebbe studiare canto ma questa sua richiesta, da una parte della sua famiglia, non viene vista come cosa adatta ad una “brava ragazza” e di conseguenza viene ostacolata e, di fatto, negata. Continua comunque a cantare ma solo nel coro della chiesa; solo questo le era concesso in quanto considerato adatto alle brave ragazze.

In seguito si sposa, costruisce la sua famiglia e, grazie a suo marito Cesare – mio papà – ha la possibilità di studiare poiché lui la sostiene in questa sua grande passione.
Mi piace sottolineare la volontà e la dedizione allo studio di questa donna perché mette in evidenza la sua intelligenza nel comprendere che ha sì una dote naturale – la sua voce – ma da sola non basta; comprende che ha bisogno della conoscenza e degli strumenti adatti per far emergere altre qualità che è necessario coltivare, altrimenti non sbocciano.

Così inizia la sua carriera artistica, studia e si esibisce… e da questo momento esco dal ruolo di figlia e dai ricordi ed entro in quello di divulgatrice per analizzare il soprano Ezia Rolfini. Parliamo ora del suo registro e della sua estensione vocale: nasce come soprano lirico/leggero.

Ciò mi fornisce l’occasione per ampliare le informazioni che abbiamo già dato in un precedente video dedicato alla voce del soprano. Il registro del soprano, di norma, si divide in tre categorie: leggero – la voce più acuta e snella – , lirico – pasta più corposa e timbro dolce – e drammatico – voce scura e ruoli ovviamente più drammatici…  Guarda il video

 

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2 Risposte

  1. Daniele Rubboli ha detto:

    Un bellissimo ricordo per una cantante che ho conosciuto, ascoltato e apprezzato. Manca un solo particolare: dove è nata? Lodi città o Lodi provincia? o dove? Sto lavorando sui cantanti lombardi e non vorrei escluderLa. Grazie di cuore

    • giulia rolfini e diego maffi ha detto:

      Grazie per le belle parole. Per quanto riguarda l’informazione da lei richiesta, mamma è nata a Bergamo.

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